M-Audio Audiophile 192
Ed eccomi qui a riprendere qualche argomento serio sul blog =)
Oggi vi voglio parlare della scheda audio che ho ricevuto in regalo per il mio 21° compleanno dagli amici. Si tratta della Audiophile 192 di M-Audio.
La scheda è dotata di un cavo multiplo, che porta un ingresso e un’uscita midi e ben sei connessioni analogiche a coppie di due (canale destro e sinistro): si tratta di due uscite (monitor e main) e un line in. Le connessioni vengono fatte attraverso Jack da 6,3mm per quanto riguarda le connessioni analogiche, mentre l’S/PDIF utilizza lo standard Rca. I connettori analogici accettano cavi bilanciati e sbilanciati. Per chi non conoscesse la differenza tra cavi bilanciati e sbilanciati vi lascio ad un breve estratto dagli amici di PcTuner.net:
Senza scendere in eccessivi tecnicismi, possiamo riassumere le principali differenze teoriche tra cavi (e quindi connettori) bilanciati e sbilanciati dicendo che in una linea bilanciata i due conduttori hanno potenziale identico ma polarità opposta: ciò consente di ridurre le interferenze ed i rumori sulla linea. Infatti, una eventuale interferenza che si producesse in un cavo bilanciato, giungerebbe a destinazione in due copie identiche, una per ogni connettore; ma essendo la polarità dei conduttori opposta, la fase dei due segnali sarebbe opposta, e quindi sommando i due segnali il disturbo verrebbe cancellato, lasciando invece intatto il segnale significativo. Inoltre la massa, viaggiando sulla “calza” che avvolge il cavo, a differenza dei cavi sbilanciati dove la massa viaggia su uno dei cavi segnale, assicura un ulteriore livello di protezione del segnale da distorsioni e interferenze elettormagnetiche.
Il software
Il pannello di controllo della scheda audio si dimostra molto pulito e mette in evidenza le funzioni principali. E’ possibile inoltre salvare il tutto in vari preset, permettendo così di richiamare le migliori impostazioni per un determinato utilizzo in qualsiasi momento. Il driver inoltre viene incontro all’utente in quanto va a settare automaticamente le funzioni più importante in base al flusso audio riprodotto. Infatti se si ascolta un semplice Mp3 la frequenza verrà impostata automaticamente su 48kHz e la profondità a 16bit, mentre in caso di flussi audio di qualità superiore, la frequenza verrà impostata automaticamente fino ai 192kHz massimi e a 24bit.
Prova d’ascolto
Considerando il mio impianto di ascolto di fascia Medio-Alta ho fatto alcune prove d’ascolto. Vediamo i componenti utilizzati:
- M-Audio Audiophile 192
- Cavo audio professionale con connettori dorati (2 x Jack 6,3mm Mono, 2 x RCA Mono)
- Amplificatore Pioneer SA-8800
- Diffusori Elac Mora-S (3 Vie con doppio Subwoofer ciascuna - 100W RMS)
MP3: Il formato più diffuso nei vostri pc lascia veramente a desiderare. Purtroppo la scheda audio, una volta sentite le sue potenzialità, fa veramente sentire tutte le limitazioni del’mp3. Bassi poco corposi e alti metallici (a causa della limitazione a 48kHz in frequenza di campionamento). Risulta evidente che la scheda non è pensata per riprodurre questi file, infatti non sono presenti filtri od accorgimenti per rimediare alle limitazioni dei formati più scadenti.
CD e Loseless format: E’ su questi formati che la Audiophile 192 si fa sentire di più. Il suono viene riprodotto molto naturalmente e senza disturbi consentendo un alta fedeltà agli altoparlanti. Assolutamente da provare con CD e DVD originali! Ovviamente non fate l’errore di provare solo con musica Jazz, Classica e generi generalmente sovrastimati per questo utilizzo. Risulta molto gratificante l’esperienza ottenuta con musica Rock ed elettronica. Ed a proposito di elettronica passiamo al test finale: Fruity Loops!
Fruity Loops
La Audiophile 192 supporta nativamente i driver ASIO e quindi garantisce la completa compatibilità con il nostro programma preferito. Una volta impostato nel pannello di controllo le impostazioni migliori per il nostro progetto (192kHz/24bit) possiamo tranquillamente iniziare a giocare con i vari sintetizzatori (ricordatevi di impostarli su un output in alta definizione).
Fantastica l’esperienza che si ottiene con oscillatori come Nexus, Z3ta, Sawer e perfino con 3xosc. I suoni risultano molto più puliti, corposi e naturali. Inoltre grazie agli ingressi MIDI disponibili nella scheda audio, le latenze in ingresso si riducono a circa 2 o 3 ms. Insomma, questa scheda da il suo meglio nella produzione di musica anche se, sulla carta, l’ADC dovrebbe essere di qualità superiore al DAC, anche se purtroppo non ho ancora avuto il piacere di testare l’ingresso audio come si deve.
Conclusioni
Beh che dire…sono molto soddisfatto di questa scheda audio che sembra avere un ottimo rapporto qualità/prezzo e che mi consente finalmente di sfruttare l’impianto collegato al pc. Consiglio l’acquisto a tutti quelli che, appassionati di musica, vogliono passare ad un livello semi-professionale per le loro registrazioni/riproduzioni coscenti del fatto però che potrebbero iniziare a snobbare la loro grande collezione di mp3 presenti nel computer =)
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Dj Masa
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