Le Soap
Purtroppo la televisione, ai nostri tempi, è piena di programmi spazzatura che si vedono ogni giorno ed a qualsiasi ora. Sicuramente fra questi rientrano le soap opera: storie dalla trama inverosimile con intrecci amorosi e colpi di scena, suddivisi in miliardi di puntate che arrivano ai 20 minuti di durata grazie ai 10 di pubblicità.
A volte mi chiedo come delle persone giovani, che potrebbero fare benissimo dell’altro (e magari devono farlo), si incollino davanti alla televisione per seguire questi programmi e guai se perdono una puntata! Sarebbero 20 anni di soap persi in 20 minuti. Posso anche giustificare le povere anziane che non hanno niente da fare tutto il giorno e alle quali togliere Beautiful significherebbe morte certa, ma non posso fare altrettanto con gli “under 30″. Sembra purtroppo che non ci sia rimedio a questo problema… d’altronde tutto si sta trasformando a causa di una visione superficiale delle cose: invece di leggere un buon libro si leggono fumetti trovati nell’ Happy Meal; al posto dei Pink Floyd e dei Rolling Stones ascoltiamo i Tokio Hotel o i nostrani Lost (a proposito…già uno ha mollato…hanno già finito la carriera?!).
Insomma si prefrerisce seguire la moda e la strada meno impegnativa…e quando ascolto le vecchie canzoni di Max Pezzali e gli 883 e sento la frase “Voi, non avete capito un cazzo voi” non posso fare altro che ammettere che è così e sinceramente sono più intimorito da questa “crisi” culturale che da quella economica tanto citata in questi giorni.